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UIL Camera Sindacale Provinciale

Reggio Calabria

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La politica non dimentichi di fare la sua parte per il “Tito Minniti”. La Uil Reggio Calabria non farà sconti a nessuno

aeroporto-reggio-calabriaL’acuirsi della problematica legata all’aeroporto “Tito Minniti”, rilanciata stamane dal sindaco di Reggio Calabria con toni e modalità alquanto discutibili dopo mesi di silenzio saccente e superficiale, fa ritornare di estrema attualità l’intuizione del Comitato cittadino di costituire il partenariato economico e sociale della Città metropolitana quale soggetto capace di fare sintesi tra le esigenze e le posizioni delle varie realtà associative del territorio della provincia di Reggio Calabria.
Oggi ci viene richiesto, più o meno direttamente e più o meno palesemente, di far sentire il nostro grido di allarme rispetto ad una eventualità, quella dell’abbandono di Alitalia dello scalo reggino, che isolerebbe ulteriormente una popolazione che già stenta a considerarsi parte integrante di una Repubblica che continua ad abbandonarla al proprio triste destino.
Ci duole dover sottolineare che come Comitato avevamo proposto di inserire nello Statuto della Città metropolitana il dovere di tutelare il ruolo strategico dell’aeroporto così come di altre infrastrutture vitali, come il Porto di Gioia Tauro, e ci duole ancor di più dover sottolineare come l’atteggiamento di supponente sordità del Sindaco Metropolitano non ha consentito di poter esporre questa come tante altre proposte.
Alla luce di quanto sopra sembra, quindi, imprescindibile procedere celermente alla istituzionalizzazione del Partenariato Economico e Sociale che possa stabilmente interloquire con il rappresentante pro-tempore della Citta Metropolitana con funzioni consultive e propositive. L’alternativa sarebbe quella di inseguire le emergenze e di arrivare a trattare e discutere dei problemi solo quando sono nella loro fase terminale, con l’illusione dei soliti noti che i rapporti diretti con il potere possano portare a vantaggi di bottega.

A questa logica, purtroppo, non è sfuggita nemmeno la deputazione parlamentare calabrese che, ancora oggi, pare intrappolata nelle paludi di una politica sempre più distante dalla richieste del territorio e sempre più interessata solo ed esclusivamente a interessi di piccolo cabotaggio. La storia ha dimostrato che è esattamente questo l’atteggiamento su cui si fonda l’asservimento del popolo e la cancellazione della coscienza civile!
In conclusione, siamo pronti a levare gli scudi della UIL di Reggio Calabria a difesa dello scalo aeroportuale domestico, (anche se crediamo superfluo dover ribadire per l’ennesima volta questa posizione ormai conclamata della nostra organizzazione), ma siamo altrettanto fermi e decisi ad affermare la necessità di un intervento strutturale delle realtà organizzative della società civile reggina e non esiteremo a puntare un dito di accusa e di disprezzo verso chiunque voglia affondare un progetto di interesse comune solo per inseguire piccoli e deboli interessi personali e/o di bottega.

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