2 gen 2012
Percettori di ammortizzatori «I tirocini? Un’idea della Uil»
Tratto da “Calabria Ora” del 31/12/2011
«Il percorso propagandato sui giornali da parte di Azienda Calabria lavoro, della Procura non è altro che un percorso normalissimo che da oltre un anno come Uil provinciale stiamo portando avanti». A dirlo è Santo Biondo, coordinatoreregionale della Uilm. Il riferimento è alla presentazione dei tirocini per percettori di ammortizzatori sociali e in mobilità in deroga, presentato da Azienda Calabria Lavoro, dalla Procura Generale di Reggio, e dalla Provincia diReggio Calabria. «Siamo stati a Catanzaro, all’unità di crisi, anche da Calabria Lavoro – ha proseguito Biondo – abbiamo girato nella provincia e abbiamo appurato che per la non conoscenza, o per gelosia si stavano lasciando risorse che sarebbero andate disperse. Noi abbiamo ostinatamente seguito questo percorso ottenendo risultati che qualcuno vuole pubblicizzare come un fatto proprio – ha concluso Biondo – ma è stata la Uil di Reggio, e sfido chiunque a negare che sia cosi».
Anche Valerio Romito, sempre della Uil, si è voluto soffermare sui fondi FSE per la mobilità. «Abbiamo iniziato una ricognizione su tutto il territorio provinciale e abbiamo constatato che molti non conoscevano questa opportunità di poter utilizzare lavoratori percettori di ammortizzatori sociali, per snellire quel carico di lavoro immenso che le pubbliche amministrazioni hanno. Un Lavoratore in mobilità percepisce tra i 700 e gli 800 euro – ha concluso Romito – con i tirocini, ha un’integrazione fino a un massimo di 300 euro, su oltre 2000 lavoratori che percepiscono ammortizzatori sociali, 70 sembrano pochi». (an.mo.)



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